Disbiosi Intestinale

076e24be_user • 13 ottobre 2025

Analisi del Microbiota Intestinale su campione di Urine. "prendiamoci cura di noi stessi"

Una condizione di Disbiosi nell'intestino, può portare a: sovrappeso, cefalee, problemi metabolici ed immunitari, patologie cutanee, gastriti/coliti, diarrea o stipsi, ritenzione idrica, stanchezza, dolori di stomaco ed insonnia. In Laboratorio il campione di urina viene esaminato  e viene determinata la quantità di Scatolo ed Indicano. Queste sostanze in condizioni normali, sono presenti solo in tracce; valori superiori alla soglia sono generalmente indice di disbiosi. Dal test si hanno indicazioni sul tratto di intestino che soffre maggiormente di uno squilibrio della flora batterica. Un indicano alto, indica un'eccessiva fermentazione dei carboidrati nell'intestino Tenue. Uno scatolo alto è invece un segnale di disbiosi putrefattiva nell'intestino crasso  che avviene, in presenza di un eccesso di proteine, con produzione di sostanze dannose come ammoniaca ,ammine (come indoli e fenoli), e altri composti. La disbiosi intestinale spesso è dovuta a una dieta scorretta (povera di fibre, ricca di zuccheri e cibi ultra-lavorati) e fattori come stress cronico, abuso di farmaci (antibiotici, cortisone e antiacidi), infezioni gastrointestinali, intolleranze alimentari, sedentarietà e esposizione a inquinanti, abuso di alcol e fumo.


The body content of your post goes here. To edit this text, click on it and delete this default text and start typing your own or paste your own from a different source.

Autore: 076e24be_user 16 ottobre 2025
Eccesso di Cortisolo, ed effetti sull'apparato gastro-enterico "prendiamoci cura della nostra salute. Il cortisolo è un ormone corticosteroide, prodotto dalle ghiandole surrenali situate sopra i reni. Spesso è chiamato "ormone dello stress", poichè fondamentale nella risposta a situazioni che il nostro cervello reputa come emergenze. Tuttavia, livelli di cortisolo cronicamente elevati possono essere negativi su diversi aspetti della salute, incluso il benessere intestinale. L'ormone in eccesso influenza l'asse intestino-cervello, con indebolimento della barriera intestinale e conseguenziale aumento della stessa permeabilità "leaky gut syndrome" e creando anche squilibri nello stesso microbiota "disbiosi". Tutto questo porta ai tipici disturbi gastrointestinali: come gonfiore addominale, dispepsia e alterata motilità intestinale. Il cortisolo segue un ritmo cicardiano naturale con livelli più alti la mattina, per poi diminuire gradualmente fino al picco minimo nelle ore serali e notturne, facilitando cos'ì il sonno. Il dosaggio del cortisolo, può essere effettuato su campione di sangue venoso, o su campioni random di urina o campioni di urina raccolti nell'arco delle 24 ore. Per semplicità, spesso l'esame viene condotto anche su campioni di saliva, con raccolta in due o più momenti della giornata.